NUOVA GESTIONE DEL TEATRO DI VILLA ALDROVANDI-MAZZACORATI

 

Fraternal Compagnia è partner dell’ATI che gestisce questo meraviglioso gioiello. L’intento della progettazione proposta, mira a valorizzare il teatro di maschera, linguaggio al quale la Compagnia si dedica da oltre 20 anni.

 

La programmazione ha avuto il via dal 22 al 27 novembre 2022 con Capitan Fracassa o Le mirabolanti Avventure del Barone di Sigognac.

25 febbraio – GIORNATA MONDIALE DELLA COMMEDIA DELL’ARTE

XIV edizione

(Teatro Villa Mazzacorati) 

In attesa del Patrocinio Unesco

Ore 19:00

Presenta la serata Luca Comastri – Saluti con: rappresentanti del SAT, Prof. G.Guccini (Università di Bologna – Dipartimento DAMS), G.Vacis (Università Cattolica di Milano) e Stefano Perocco (scenografo e mascheraio)

 Collegamento streaming con Bergamo Citta’ Unesco della Cultura

La città che dà i natali alla principale maschera di Commedia dell’Arte, lo Zanni, viene celebrata dalla compagnia Teatro Viaggio, di Bergamo, in collegamento con partner di Commedia europei.

Collegamento e saluti con il Convegno Commedia dell’Arte e Teatro Sostenibile. Promosso da Teatro Viaggio, in collaborazione con il Museo del Burattino di Bergamo e Fondazione Comunità Bergamasca-Fondo Patrimoniale di Bergamo.

Ore 19:30

Lettura messaggio dedicatorio a cura di G.Vacis e omaggio all’erede della Commedia dell’Arte E. Allegri – Il messaggio per la Giornata della Commedia dell’Arte (commediadellarteday.org)

Ore 20:00

 Presentazioni, premiazioni ed esibizioni dei candidati alle tre call: “Le Donne, le Artigiane e la Commedia dell’Arte” – “New Logo Creation” – “YOUth kNOWs in Commedia

Ore 21:00

La Commedia verso il contemporaneo. – Estratti dai progetti:

NOT ADAM in Mask” di Alessandra Cortesi – Spettacolo teatrale di Commedia dell’Arte. Uno sguardo sulla vita di due bambine, la loro crescita e il loro diventare donne.

Petrolini infinito” di Enoch Marella  – Un progetto crossmediale di rivalutazione del patrimonio petroliniano.

 

 

21-26 febbraio 2023Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte

Info e prenotazioni: + 39 349 2970142

La Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte, alla sua XIV edizione, sceglie Bologna come capitale dei festeggiamenti, e l’associazione SAT, che promuove dal 2010 questo evento,  ha affidato a Fraternal Compagnia APS l’organizzazione della manifestazione centrale, con un programma ricco di eventi, ospitati al teatro di Villa Mazzacorati.  L’obiettivo della programmazione sarà di promuovere la conoscenza di questa particolare tradizione e linguaggio teatrale, diffondere a affermare la Commedia dell’Arte come bene culturale, sociale e storico, da difendere e riconoscere come tradizione .

Saranno organizzati eventi collaterali alla Giornata Mondiale, in un festival che si svolgerà dal 21 al 26 febbraio 2023.

 

FESTIVAL TRA PRESENZA E MASCHERA

 

 PROGRAMMA 21-26 FEBBRAIO

23/24/25/26 per tutto il giorno (Teatro Villa Mazzacorati)

Le Donne, le Artigiane e la Commedia dell’Arte” a cura di artigiane e mascheraie da tutta Italia – Mostra di maschere di Commedia dell’Arte realizzate in cuoio, con la collaborazione di Maschera Scenica APS.

 21 febbraio ore 18.00 / 22 febbraio ore 10.00 (Teatro Villa Mazzacorati)

 Mascherata Universale a cura di Magazzini di Fine Millennio – Spettacolo teatrale – Giochi in maschera per i più piccoli per la regia di Michele Monetta.

 23 febbraio ore 19.00(Teatro Villa Mazzacorati)

Meditazione sul clima a cura di Gabriele Vacis – L’acqua come simbolo di sorpresa e rinascita. Una metafora della vita stessa, che continua a riservare sorprese anche quando sembra dominata dall’enfasi della sicurezza

 24 febbraio ore 19:00 (Auditorium Biagi Sala Borsa)

 La nostra bellezza quotidiana diretto da Gabriele Vacis – Proiezione film e incontro con l’autore – Produzione Indyca, produttore esecutivo Roberto Tarasco

26 febbraio ore 18:00 (Teatro Villa Mazzacorati)

La compagna Natalia di Antonia Spaliviero, presentazione a cura di Gabriele Vacis. – Presentazione libro e letture a cura di Gabriele Vacis e PEM Teatro. In collaborazione con la Libreria delle Donne di Bologna

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All’interno dei festeggiamenti per la Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte:

“AWARNESS CAMPUS – LA PRATICA DELLA SCHIERA”

A cura di Gabriele Vacis e PEM Teatro – Percorso di formazione per attori

“A forza di camminare avanti e indietro cercando di ascoltare gli altri e di comprendere lo spazio, piano piano si sviluppano azioni. Possono essere danze, canti o vere e proprie scene. C’è un momento in cui tutto sembra accadere da solo”

WORKSHOP INTENSIVO Il seminario intensivo si focalizzerà su una pratica di attenzione verso il corpo , lo spazio e gli altri , sviluppando l’ascolto e lo stato di autentica disponibilità all’azione.

GLI OBIETTIVI Acquisire o approfondire tecniche e strumenti teatrali fisici, vocali e di narrazione. Aumentare la consapevolezza di sé nello spazio e nella relazione sociale. Coltivare l’abilità d’interazione in ambito pubblico.

QUANDO: 23/24/25/26 dalle 9.30 alle 18.00

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SEGUIRA’:
Tutti i martedì di marzo : Rassegna I Martedì dAlle donne

Capitan Fracassa - dal 22 al 26 novembre h 21 - 27 novembre h 16:30

Spettacolo di Commedia dell’Arte, ispirato all’opera di Théophile Gautier, è un viaggio che ci trasporta nella Francia del XVII secolo attraverso le avventure di un giovane gruppo di teatranti.

“Il barone di Sigognac è l’ultimo discendente di una nobile casata di Guascogna, un tempo potente ma oggi in rovina. Una sera, durante una tempesta, una compagnia di commedianti giunge al suo castello in cerca di un rifugio. Ciò cambierà la vita del barone per sempre. Deciderà infatti di unirsi a loro per raggiungere Parigi e recuperare la sua fortuna ma strada facendo, tra mille peripezie, si farà attore anche lui, diventando il Capitan Fracassa. Tra amori e battaglie, affrontando briganti e spadaccini, scoprirà la crudeltà ma anche la bellezza del mondo che lo circonda.”

Lo spettacolo gioca sui contrasti tra comico e drammatico, accompagnato da fisarmonica e ghironda che celebrano il connubio storico tra Italia e Francia, insieme a mandola, ocarina, nyckelharpa e percussioni. Nato da una collaborazione tra attori italiani e francesi, Capitan Fracassa debutta nel 2017 alla Sorbonne Nouvelle Trois di Parigi, è ad Avignone nel 2019 e poi in tournée in Francia nel marzo 2022, con il sostegno di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ministero della Cultura, Comune di Mairie de Castres.

 

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    ALTRI PROGETTI REALIZZATI

     

    FIM.BO

    Festival Internazionale della Maschera

    FIM.Bo acronimo di Festival Internazionale della Maschera – Bologna è un progetto che intende valorizzare e diffondere le diverse culture teatrali legate alla maschera.

    Insieme ai professionisti e professioniste di Maschera Scenica, verranno coinvolti artisti ed artiste che mettono al centro il dialogo e lo scambio di pratiche artistiche tra Oriente ed Occidente.

    FIM.Bo sarà l’occasione per scoprire storie di popoli attraverso la maschera, ma anche continue evoluzioni e contaminazioni culturali ed artistiche.

    Programma dettagliato: 27 Aprile / 28 Aprile / 29 Aprile.

    Info e prenotazioni: Nicole Tanaka – 3899551813

    MILLE EMILIA A/R PASSPARTOT

    Le maschere di commedia scendono in piazza.

    Mille Emilia A/R Passpartot è un progetto itinerante che nasce dall’idea di ripercorrere la via Emilia e tutte le sue diramazioni per proporre la nostra cultura in tutte le realtà della nostra Regione, dalle città più grandi a quelle più piccole, dai paesi ai borghi.

    La compagnia richiama l’antica tradizione cinquecentesca delle prime compagnie teatrali di giro, riproponendo quella condivisione tra la popolazione che si radunava in piazze e strade a vedere gli attori rinascimentali esibirsi o più recentemente le autovetture della Mille Miglia passare.

    Passare dappertutto, far arrivare la cultura a tutti, parafrasando il termine dialettale emiliano, ma anche in assonanza con la parola “passe-partout“, perché la cultura è oggi più che mai la chiave di ripartenza, e passaporto, documento emblema di ogni lungo viaggio che la Compagnia può compiere grazie alla donazione di un Camper.

    E la prima tappa di questo viaggio sarà proprio il Teatrino del ‘700 di Villa Aldrovandi-Mazzacorati, il 17 giugno 2022 (con possibilità di assistere alle prove aperte).

    Info e prenotazione: +39 349 297 0142

    Scheda completa qui.

     

    La storia del teatro di Villa Aldrovandi-Mazzacorati 

    La storia della Villa comincia nel XVII secolo, quando apparteneva alla famiglia Marescotti. L’edificio passò poi nella proprietà delle famiglie Aldrovandi e Mazzacorati. Il conte Gianfrancesco Aldrovandi, uomo molto colto, ereditò la Villa per diritto di primogenitura e fu il promotore dei lavori di ristrutturazione dell’edificio. Fu infatti lui a voler realizzare un teatro nell’ala sinistra della Villa. Obiettivo che raggiunse in poco tempo: il teatro venne infatti inaugurato il 24 settembre 1763 con la tragedia di Voltaire “Alzira”.

    Il teatro di Villa Aldrovandi-Mazzacorati può essere considerato il più pregevole e ben conservato esempio di teatro privato in Villa settecentesca dell’Emilia-Romagna, il migliore in assoluto per l’acustica. Seppur di ridotte dimensioni il teatro è completo di tutto: palcoscenico sopraelevato, retropalco, attrezzeria e foyer. La sala è rettangolare con due ordini di balconate arricchite con sculture di sirene, tritoni e cariatidi; le balconate venivano inoltre abbellite con ghirlande e ramoscelli durante le rappresentazioni. La platea si presenta come un giardino fiorito e accoglie il visitatore immergendolo in tipiche scene di caccia settecentesche, sulle pareti laterali, di fondo, insieme a putti e ghirlande affrescati a “trompe l’oeil”.

    Sempre nel XVIII secolo l’edificio di via Toscana assunse le caratteristiche architettoniche che lo contraddistinguono ancora oggi con il suo splendido esempio di Villa veneta con barchesse in territorio bolognese. I lavori della Villa come la vediamo oggi terminano tra il 1770 e il 1772 a opera dell’architetto Francesco Tadolini. Nella prima metà del 1800 la Villa passò prima a Giuseppe Mazzacorati, che fece scrivere il suo nome sul timpano, e poi alla famiglia Sarti, alla fine del 1800. Nel 1928 venne ceduta ai Fasci di Combattimento che ne fecero una residenza estiva per bambini gracili. Divenne poi ospedale e negli anni ’70 del Novecento fu sede dell’anagrafe. Oggi ospita la Villa ospita al suo interno il Museo Storico del Soldatino e un Poliambulatorio del Servizio Sanitario Regionale.