CommediaEstate

Festival estivo dal 5 al 20 Luglio 2023

Da oltre vent’anni, la Fraternal Compagnia di Bologna, inventa, crea, promuove e diffonde eventi e spettacoli teatrali, seguendo come linea guida quella di un’arte sociale e popolare. Le varie iniziative e progetti sono stati realizzati seguendo questa direzione, proponendo una cultura per tutti, in qualsiasi contesto e in svariate forme. Non è dunque un caso se la Commedia dell’Arte, genere teatrale popolare per eccellenza, è diventata la specialità della compagnia che non solo riprende testi classici e moderni ma propone anche riscritture e nuove interpretazioni, unendo diversi generi e forme d’arte, per offrire un nuovo sguardo su quest’arte immortale.
In questo periodo nel quale il teatro è sempre più lontano dal suo pubblico, che sia per motivi amministrativi, culturali o pandemici, nasce il bisogno di trovare una nuova strada per toccare lo spettatore, l’individuo che, forse per caso, passerà davanti alla porta del nostro teatro e, incuriosito, ne varcherà la soglia. Il nostro teatro è un cortile, adatto non solo a questa forma di teatro itinerante che cerca prima di tutto la prossimità del suo pubblico. 

Dal 2011, la compagnia tende ad espandersi all’estero e si nutre degli incontri artistici con le varie culture che incrocia. Il gusto di unire vari generi e di toccare un pubblico più ampio possibile, senza distinzione di lingua o cultura, spinge verso la ricerca di un linguaggio universale. La maschera, oggetto da noi privilegiato, con i suoi codici comunicativi, fa parte di questi linguaggi universali, che si appellano ad un intuito e un’intelligenza diversi da quelli ai quali siamo abituati. Dalla fabbricazione alla messa in scena, la Fraternal Compagnia esplora tutte le possibilità che offre quest’oggetto, mistico per alcuni, indispensabile alla formazione dell’attore per altri. Quest’estate, andrà in scena Masquerade Mask, richiesto dall’Istituto Italiano di Cultura ad Hong Kong a ottobre: in occasione della XXII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo la Commedia dell’Arte rappresenterà la nostra cultura attraverso le maschere popolari del ‘500. In attesa di conferma per la partecipazione a questo importante evento, c’è anche lo spettacolo di apertura del Festival, Il Cavaliere Inesistente, recital letterario curato da Colette Tomiche, artista francese grande estimatrice delle opere di Italo Calvino, e di questa in particolare. Arricchiranno il Festival numerosi ospiti: Teatro Argentum Potabile di Catania, Teatro del Cerchio di Parma, Teatroggi di Bologna insieme alla famiglia Cuticchio di Palermo e il gruppo laboratorio di Teatro Civile di Fraternal Compagnia.

 

 

PROGRAMMA DEL FESTIVAL, DAL 5 AL 20FEBBRAIO 2023

Il cavaliere insesistente

5/6 Luglio | ore 21:00

A cura di Fraternal Compagnia

Recital letterario da Italo Calvino a cura di Colette Tomiche

Recital letterario da Italo Calvino – a cura di Colette Tomiche
Per il centenario, in scena uno dei suoi romanzi più famosi per rendere onore alla complessità poetica e immaginifica del nostro autore.
Dal nulla la favola metafisica di Calvino viene resa visuale in modo ludico. Poco a poco oggetti trasformati, ombre, canti e narrazioni danno vita ad un racconto che si ispira alla tradizione popolare dei pupi e dei cantastorie. Lo spettatore è guidato in questa scoperta attraverso suggestioni date da oggetti volti a solleticare l’immaginazione che accompagnano il recital, per parlare dell’esserci e del non esserci: tutto ciò che c’è può essere o non essere.

Masquerade Mask

11/12 Luglio | ore 21:00

A cura di Fraternal Compagnia

Dall’autore Massimo macchiavelli e gli Interpreti Luca comastri e Tania Passarini 

Masquerade Mask è un percorso, un viaggio che ci porta nelle diverse tappe della storia della Commedia dell’arte, caratterizzata dall’elemento della maschera. La Commedia dell’arte può, a ragione, essere considerata una delle opere d’arte che insieme alla scultura, alla pittura e alla musica rendono il nostro paese una culla della cultura dell’umanità intera.
In essa affondano i primi passi dell’opera lirica, la pantomima, il mimo, l’improvvisazione e le tecniche del comico e soprattutto dei tipi fissi-personaggi, che ancora oggi sono patrimonio del teatro italiano e che attraverso il loro repertorio tracciano un quadro di diversi secoli di storia teatrale, sociale e antropologica.

Terribile e spietata battaglia per amore della bella Angelica

13 Luglio | ore 21:00

A cura di Teatroggi

Scritto da Giusto Lo dico

Interpretato da Fulvio Verna e Tiziana Cuticchio

Attraverso l’opera dei pupi, un particolare tipo di teatro delle marionette della tradizione siciliana, viene messo in scena uno spettacolo che segue parte delle vicende dell’Orlando Furioso.
Parigi è minacciata d’assedio, ma alla corte di Carlo Magno, si sono allontanati numerosi paladini che, presi d’amore per Angelica, si sono messi alla sua ricerca. Anche Orlando che è il capitano generale e il più valoroso, ha abbandonato la corte, e a re Carlo non rimane che affidare a Rinaldo il comando dell’armata francese. Seguono battaglie, fughe, scontri con esseri fantastici. Anche Rinaldo finisce per trascurare il dovere, e infiammato d’amore per Angelica, la contende ad Orlando.

I miei anni 70′

15 Luglio | ore 21:00

A cura di Il Teatro del Cerchio

Drammaturgia e regia di Mario Masciatelli

Canzoni Eseguite dal vivo da Pier Marra 

Rivivere gli anni del cambiamento del nostro paese: del consumismo, del benessere e del malessere di quel tempo attraverso gli oggetti e le canzoni che lo caratterizzarono. Un viaggio attraverso i ricordi felici dei “mangiadischi”, delle Barbie, della TV a colori e del gettone del telefono che non ci rendeva schiavi di una suoneria. Un sottile piacere nello scoprire come si viveva allora e di come le mode cambino e, con esse, cambi il nostro modo di intendere la moda. Come si immaginava il futuro? Diverso da quello di oggi, forse più vicino a quello di domani.

Pace libera tutti

16 Luglio | ore 18:00

A cura di Fraternal Compagnia

Scritto e interpretato dal Gruppo di teatro civile

Regia di Massimo Macchiavelli, Musiche Umberto Cavalli 

Pace libera tutti parla dell’uomo, delle condizioni sociali e relazionali che portano gli individui a mantenere la propria condizione di pace interiore o ad infrangerla. Perché è da sé che occorre partire, per vivere in pace, cioè in condivisa armonia e in assenza di tensioni e conflitti. Seguendo il ritmo incalzante delle scene, gli spettatori vivranno l’epopea della Pace che si mostrerà nella sua viva concretezza attraverso la forza di un dipinto, nelle strategie dei rapporti di forza che governano il mondo in una ideale partita a scacchi, oppure attraverso la voce dei disertori e nell’ironia clownesca degli incontri quotidiani. Uno spettacolo che parla dell’umano, attraverso la commedia e svela attraverso la comicità l’indole pacifica, facendo nascere la riflessione da un sorriso.

 

 

 

Sempre tua 

18 Luglio | ore 21:00

A cura di La casa di creta Teatro Argentum Potabile

Di e con Antonella Caldarella musiche dal vivo di Steve Cable 

Sola in scena, l’autrice-interprete Antonella Caldarella presenta una storia di amore che diventa possesso, violenza ed infine omicidio. Le continue variazioni di atmosfera, le evocazioni tragi-comiche delle figure della madre e della nonna, la graduale discesa negli inferi della violenza domestica (giustificata quasi fino alla fine dalla stessa vittima) ed infifemminicidione la sorpresa finale sulla vera natura di ‘Bianca’ vengono accompagnate da una colonna sonora originale suonata dal vivo, garantendo un’esperienza teatrale di sicuro impatto emotivo, capace di stimolare una profonda riflessione sul cosidd etto ‘’.

Hello!

20 Luglio | ore 17:00

A cura di La casa di creta Teatro Argentum Potabile

Ideazione e regia: Antonella Caldarella, scene di Tiiana Rapisarda

Musiche di Andrea Cable con Andrea Cable e Maria Riela

Due personaggi bizzarri approdano nello stesso luogo. Cercano un posto dove vivere, vogliono costruirsi una casa, ma due case in questo posto non ci entrano: uno dei due è di troppo. A complicare la situazione c’è il fatto che hanno caratteri diversi, modi di fare diversi e soprattutto due lingue diverse, per cui il dialogo è impossibile. Riusciranno i due personaggi a superare le differenze, a capirsi e magari infine a costruire una casa per entrambi? Arricchito da una coloratissima scenografia che diventa il fulcro attivo della storia, “Hello!” utilizza non solo la lingua italiana e la lingua inglese, ma soprattutto dei linguaggi mimo-clowneschi per parlare dell’accettazione della diversità e dell’importanza della cooperazione.