Laboratorio di Teatro Civile

Il Gruppo Laboratorio di Teatro Civile è un gruppo a partecipazione gratuita, con una piccola quota d’iscrizione, aperto a persone di tutte le età.

Il gruppo si occupa essenzialmente di Teatro Civile e Teatro della Memoria, lavorando su un programma che parte dalla scelta di un argomento, decide quali interviste e canali informativi usare per poi approfondire il tema, e si conclude con la scrittura di un testo e la costruzione di uno spettacolo che unisce lettura espressiva e recitazione.

Gli iscritti sono accompagnati in questo percorso da Massimo Macchiavelli, Direttore artistico della Fraternalcompagnia, e Luca Mazzamurro, attore e cantante che si occupa di vocalità. Ogni anno vi sono degli inserimenti, a seconda degli argomenti, con esperti.

Obiettivo del programma sarà quello di sviluppare tecniche teatrali quali:

Lettura espressiva, Teatro di Narrazione, Tecniche del racconto, Vocalità, Recitazione, Scrittura, Canto, Espressione corporea.

Il corso si tiene tutti i mercoledì, dalla 20 alle 22, alla Cava delle Arti in via Cavazzoni 2g.

L’inizio è fissato mercoledì 17 Novembre.

Il tema di quest’anno prenderà in esame un confronto di tipo politico e sociale tra le migrazioni italiane dell’inizio del secolo fino al dopoguerra e le migrazioni attuali dei giovani che vanno a lavorare all’estero.

Lo spettacolo finale che si terrà a Giugno. Durante l’anno verranno organizzati anche altre rappresentazioni pubbliche.

INFO ISCRIZIONI:
tel. +39 3492970142 (anche su whatsapp).
 

Nei tre anni in cui si è svolto il corso gli allievi sono andati in scena con:

Le Grotte della Memoria

Ricostruzione dei rifugiati in grotta durante i Bombardamenti alleati. Spettacolo itinerante realizzato dentro alle Grotte del Farneto. Lo spettacolo è stato costruito con testimonianze dirette e si è realizzato nei luoghi dove i fatti sono avvenuti. Le Grotte della Memoria ha avuto un grande successo di pubblico, tanto che abbiamo dovuto raddoppiare le repliche ogni anno.

Lo spettacolo è stato ripreso da Rai 3.

Voci dal Villaggio 

Iniziative sulla storia del Villaggio delle due Madonne, con lo scopo di rivitalizzazione quella particolare zona del Quartiere Savena.

In piazza Lambrakis è stato organizzato un Festival il cui evento centrale era lo spettacolo “Voci dal Villaggio”, racconto della storia da un punto di vista politico, sociale e di costume del Villaggio delle Due Madonne, che per la sua conformazione presenta le caratteristiche di un vero e proprio Borgo. 

La Partigiana Flora 

La storia della più giovane staffetta tra le Brigate partigiane. Per due anni abbiamo lavorato su questa storia che raccontava le disavventure capitate ad una ragazzina di 12 anni che consegnava i messaggi alle Brigate Partigiane. Fulcro dello spettacolo è stato il difficile viaggio della famiglia di Flora, che ha attraversato l’Appennino prima a piedi in un autunno fangoso, poi su camion degli americani ed infine in un treno merci fino a Roma (Cinecittà), dove hanno vissuto come profughi fino alla Liberazione. I due spettacoli sono nati dalla testimonianza di Flora Monti, ora novantaquattrenne.

Le due rappresentazioni hanno avuto un tale impatto da portato l’interesse della di produzione cinematografica Ilò.

Il progetto, inoltre, è stato vincitore del bando della Film Commisssion della Regione Emilia Romagna.

Da questa esperienza, quindi, prenderà vita un docu-film.