YOUth kNOWs!

Un progetto per valorizzare i giovani e le nuove drammaturgie

Il progetto

Il progetto YOUth kNOWs, nato nel 2021/22 con l’intento di valorizzare le nuove drammaturgie, ha già nel suo nome una dichiarazione di intenti.  Il gioco di parole tra il significato letterale “la gioventù lo sa” e la chiamata all’azione scenica “tu, ora!”, vuole essere un invito per i giovani a partecipare e diventare protagonisti nella/della produzione culturale.

L'orco nel fagiolo
L'orco nel fagiolo

Ancora sul progetto...

Nel 2023 il progetto modifica la sua struttura proponendo tre call dedicate all’esplorazione del vasto universo della Commedia dell’Arte, rivolte rispettivamente a giovani mascheraie, attori e attrici di Commedia e giovani grafici, che hanno contribuito alla realizzazione di un logo per la “Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte”.

Nel 2024 il progetto raggiunge il suo apice grazie alla selezione del bando SIAE per chi crea-nuove opere” con lo spettacolo Basta Dire No. L’iniziativa, fiore all’occhiello della compagnia, sta riuscendo nel suo intento di costituirsi come punto di riferimento e sostegno per i giovani nella produzione culturale, e, dalla sua prima edizione, ha visto il coinvolgimento di numerosi artisti ed artiste provenienti dai più vari ambiti.

Nel 2025, il progetto si è strutturato, coinvolgendo i giovani in 240 giornate lavorative under35, 45 giornate di formazione e 4 figure autoriali under40, con la realizzazione di 3 nuove produzioni: Down in Colorado di Gabriel Bird affronta il disagio psichico e le dipendenze attraverso una narrazione autobiografica in una cornice ironica e umoristica; Tutte le cose più grandi di me di Sofia Longhini, esito dell’Open Call Residenza 2024 di Teatro in Quota, si presenta come un’indagine intima e generazionale sull’inadeguatezza percepita di fronte al mondo, esplorando il senso di estraneità tra individuo e collettività; Scarpe rotte e pur bisogna andar di Lidio Granata, ambientato subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, affronta il valore della memoria e dell’esperienza storica, sottolineando l’importanza di ricordare per evitare il ripetersi degli errori del passato.

Su questa linea, il sotto-progetto che si avvierà a gennaio 2026 “Nel segno di Fo – La commedia dell’arte che rigenera”, nasce con l’obiettivo di valorizzare i giovani attori attraverso un percorso di professionalizzazione e di trasmissione di saperi, prendendo spunto dal patrimonio della Commedia dell’Arte e celebrando, nel 2026, il centenario della nascita di Dario Fo. Il lavoro si sviluppa in una doppia direzione: nel territorio italiano, in particolare si prevedono rappresentazioni in tutta la penisola, in particolare nelle province di Bologna e Ravenna, eseguite da un attore under30, tra città e piccoli centri, con un’attenzione particolare al pubblico giovanile e a spazi non convenzionali; nel territorio internazionale, anch’essi eseguiti da attori under35 in Gran Bretagna, Francia, Svizzera e Brasile, con traduzioni e adattamenti in inglese, francese e portoghese.

L’organizzazione è sostenuta dal contributo dei giovani del Servizio Civile.

Vieni a conoscerci alla Cava delle Arti!