Appuntamenti di Formazione Teatrale

Accademia del Teatro dell’Arte 2026

5 APPUNTAMENTI CON IL TEATRO.

Ogni appuntamento una materia, ogni materia un linguaggio.

Dalla maschera al clown.

Esperienze Intensive per trasformare la pratica.

Maestri diversi per visioni diverse. Un percorso pensato per chi vuole approfondire senza dispersioni.

Cinque tappe:

Maschera neutra.  Costruzione della maschera.  Commedia.  Movimento. Clown.

 

Programma

NEL PUNTO ZERO

DANIELE FACCIOLLI

30 e 31 Gennaio | 1 Febbraio

Venerdì 30 | dalle 19 alle 21
Sabato 31 | dalle 10 alle 13 e dalle 14.00 alle 18
Domenica 1 | dalle 10 alle 13 e dalle 14.00 alle 17

Esplorare la Maschera Neutra tra equilibrio, silenzio e spazio

“Words are born from silence. At the same time they discover that movement, too, can only come out of immobility.”

Jacques Lecoq, “The Moving Body”

Il workshop propone un percorso di formazione sul corpo neutro e sulla presenza scenica, ispirato alla pedagogia di Jacques Lecoq ed Étienne Decroux.

L’obiettivo è quello di condurre gli attori verso una consapevolezza corporea essenziale, in cui ogni gesto ritrova la propria origine e necessità. Attraverso esercizi sulla respirazione, l’equilibrio, la relazione con lo spazio e i quattro elementi, i partecipanti esploreranno il corpo come strumento di ascolto e di creazione. Il lavoro con la Maschera Neutra permette di sospendere l’abitudine, di azzerare l’azione per ritrovare la disponibilità totale del corpo e dello sguardo. In questo spazio “zero” si sviluppano la memoria emotiva, la precisione del movimento e la qualità poetica del silenzio scenico.

Un’esperienza formativa e di ricerca rivolta a giovani attori, studenti di teatro e teatranti che desiderano approfondire il linguaggio fisico e la presenza scenica attraverso una pedagogia rigorosa e poetica.

MASK MAKING

ATELIER DELLA CAVA DELLE ARTI

21 e 22 Febbraio

Sabato 21 | dalle 10  alle 18
Domenica 22 | dalle 10 alle 17

Design e costruzione maschere di cartapesta e cuoio

Laboratorio dedicato alla scoperta delle maschere tradizionali della Commedia dell’Arte. I partecipanti saranno guidati in un percorso che unisce storia del teatro, manualità e immaginazione, attraverso l’esplorazione dei tipi fissi della tradizione.

Durante il laboratorio verranno illustrate le origini e il valore espressivo delle maschere; attraverso l’uso di materiali e tecniche artigianali si affronteranno le fasi di progettazione e costruzione. Particolare attenzione sarà rivolta alle forme, ai volumi e ai tratti caratteriali che rendono la maschera uno strumento fondamentale per il lavoro dell’attore. La costruzione diventa così parte del processo formativo, permettendo di comprendere come la forma della maschera influenzi il corpo, il gesto e il comportamento scenico.

Un’occasione per riscoprire una tradizione teatrale senza tempo, valorizzando creatività e manualità.

L’ARTE DELLA COMMEDIA

LUCA COMASTRI

27, 28 e 29 Marzo

Venerdì 27 | dalle 19 alle 22.30
Sabato 28 | dalle 10 alle 13 e dalle 14.00 alle 18
Domenica 29 | dalle 10 alle 13 e dalle 14.00 alle 17

Studio dei Caratteri di Commedia dell'Arte

Studio del corpo scenico, dei caratteri e dell’uso della maschera nella Commedia dell’Arte. Approfondire questa tradizione significa andare alle radici del teatro: lavorare sul corpo, sull’improvvisazione e sulla maschera, mantenendo sempre uno sguardo attento verso lo spettatore.

La maschera è uno degli strumenti fondamentali della cultura teatrale di ogni popolazione. Dal teatro greco fino ai giorni nostri, le maschere hanno influenzato e arricchito le scelte sceniche in tutto il mondo: dalla maschera neutra a quella espressiva, fino a quella specifica della Commedia dell’Arte. L’attore, di fronte alla maschera, non può limitarsi a indossarla: deve ascoltare e assecondare ciò che essa suggerisce. La maschera non nasconde, ma rivela, guidando il gesto, il movimento e la costruzione del personaggio.

Studiare la Commedia dell’Arte significa quindi combinare manualità, consapevolezza corporea e improvvisazione, per riscoprire il piacere del teatro nella sua forma più essenziale e viva.

IL MOVIMENTO NELLA SCUOLA RUSSA

CLAUDIO PATERNÒ

25 e 26 Aprile | 1,2 e 3 Maggio

Le lezioni si svolgeranno dalle 9.00 alle 14.00 per tutti i giorni del workshop. 

Workshop di Biomeccanica Teatrale di Mejerchol’d

Il workshop ha l’obiettivo di esplorare la dinamica teatrale Controllo – Libertà, usando come ambiente di lavoro la Biomeccanica Teatrale di Mejerchol’d.

Si parte da tre domande: come possiamo sentirci liberi in teatro? Quando siamo liberi in teatro? Perché dobbiamo essere liberi in teatro? Dopo le prime ipotesi, il gruppo inizierà un percorso di esplorazione. Attraverso un allenamento attoriale psicofisico,si andrà nella direzione opposta; ossia si proverà a controllare tutto: le azioni fisiche, le dinamiche circostanti, la relazione con il contesto. Si entrerà in uno spazio-tempo extraquotidiano in cui cercare la consapevolezza del proprio “Bios”, distanziarsi dalle proprie abitudini, considerare l’ambiente in cui si agisce un luogo sempre in movimento. Al termine si ritornerà al principio: si metteranno insieme tutti gli elementi incontrati e si proverà a rispondere coscientemente alle domande iniziali.

Il lavoro fisico proposto sarà proporzionale alle possibilità di ognuno e ha come principale obiettivo quello di costruire una dinamica di lavoro concreta e tangibile.
Nel lavoro si affrontano i principali principi pedagogici della Biomeccanica Teatrale di Mejerchol’d così come sono state tramandate oralmente e nella pratica dal 1938 ad oggi.

Destinatari: attori/attrici, danzatori (allievi e professionisti), studenti. Aperto dai 17 anni di età.

UN PASSO OLTRE IL CONTROLLO

COLETTE TOMICHE

19 ,20 e 21 giugno

Venerdì 19 | dalle 19 alle 21
Sabato 20 | dalle 10 alle 13 e dalle 14.00 alle 18
Domenica 21 | dalle 10 alle 13 e dalle 14.00 alle 17

Workshop sull'arte del Clown

Un approccio attento e delicato a un tipo di clown personale, che non ha l’obbligo di far ridere, ma quello di vivere pienamente, di ascoltare per sentire, di guardare per vedere e di restare fedele alla propria verità senza compromessi. In questo workshop si esploreranno le diverse possibilità, entrando in contatto con il proprio Clown interiore e con l’autenticità del gesto scenico.

Direttamente dalla Francia, patria del clown, Colette Tomiche, commediante, regista autrice e pedagoga da oltre 25 anni, è nata sotto il doppio segno della curiosità e dell’inventiva. La sua sete di apprendimento alimenta la sua immaginazione e le permette, senza troppo prendersi sul serio, di rinnovarsi nelle proprie messe in scena. La passione per la pedagogia la spinge a cercare dei percorsi sempre nuovi nella trasmissione delle discipline che insegna. Si forma tra gli altri con Jacques Lecoq, Vincent Rouche e Anne Cornu. 

Informazioni

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno presso la CAVA  delle ARTI in via Francesco Cavazzoni 2/g, 40139 Bologna BO .

Per prezzi e ulteriori informazioni contattare Tania Passarini al numero di telefono: +39 349 297 0142.