Cos’è il teatro dell’Arte?

Fraternalcompagnia – Scuola di Teatro Louis Jouvet da decenni compie studi sulla Commedia dell’Arte attraverso ricerca, produzione e didattica. Il teatro dell’Arte deriva appunto da questi studi: un teatro casa” di diverse possibilità espressive sia moderne che tradizionali, un teatro d’attore, di emozione, un teatro con il pubblico, privo di quarta parete. Il metodo porta ad un attore capace di calarsi in diversi     generi e stili, preparato quindi alle diverse tecniche didattiche che dal 1600 arrivano al ‘900; un attore artigiano, padrone del suo mestiere, capace di costruire un training sul personaggio e di proporre i propri strumenti espressivi in favore dello spettacolo. Un attore che uscito dalla scuola abbia già esperienza di pubblico.

L’anno accademico può essere frequentato integralmente (con diritto alla partecipazione gratuita allo stage residenziale di Commedia dell’Arte) oppure iscrivendosi ai singoli laboratori (ogni stage offre la possibilità di un prezzo agevolato per i successivi).
Orari: dalle 10 alle 18 sabato e domenica (pausa 13-14) e dalle 19 alle 23 giovedì e venerdì

Cava delle Arti
Via Cavazzoni 2/g 40139 Bologna

Info: – 349 2970142 (whatsapp)
Info: segreteria@fraternalcompagnia.it – 349 2970142 (whatsapp)

13/14/15 oppure 20/21/22 novembre

Alla Scoperta delle forza della Creativita’
introduzione all’arte dell’attore clown
con Vladimir Oshansky

 

L’arte della clownerie si basa su un fattore fondamentale, l’attore – clown, una figura eccentrica, spesso grottesca, che spazia dalla pantomima dei clown al teatro di parola, o al clown del circo, senza soluzione di continuità, mescolando diverse tecniche e stili. Il workshop ha l’obiettivo di condurre i partecipanti nel cuore di questa affascinante disciplina, di scoprire e capire, attraverso una metodologia originale, la profondità di un alto livello di maestria e le risorse del talento di ognuno di loro per la commedia


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13/14/15 oppure 20/21/22 novembre

Creazione si maschere- l’attore mascheraio
Tecniche di lavorazione del cuoio

con Luca Comastri

 

La maschera da sempre fa parte della cultura dell’uomo, strumento sciamanico prima e teatrale dopo, diventa elemento cardine della famosa commedia all’italiana, dove viene realizzata in cuoio. Il laboratorio permette di avvicinarsi con le proprie mani a questo oggetto magico, un’esperienza artigianale unica per chiunque voglia avvicinarsi a questo strumento prezioso e fondamentale per ogni attore che desideri lavorarci.

IL LABORATORIO RISPETTA TUTTE LE NORME E MISURE PER ASSICURARE LA SALUTE DI TUTTI I PARTECIPANTI: DISTANZAMENTO, AREAZIONE (tempo permettendo è possibile lavorare all’aperto), IGIENIZZAZIONE DI TUTTI GLI SPAZI E STRUMENTI.

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14/15/16/17 oppure 21/22/23/24 gennaio

Dal silenzio al suono
laboratorio di lettura poetica e narrativa
con Eugenio Allegri

 

Registri, suono, armonie, ascolto, tonalità, risonanza, espansione, lessico sono solo alcune delle parole chiave che verranno esplorate da un grande Maestro che propone questo percorso espressivo a partire da qualcosa che forse non c’è per arrivare a qualcosa che forse sarà, attraverso l’estetica delle forme espressive vocali, teatrali e musicali in rapporto alle diverse forme dell’espressione artistica. E’ richiesta indicazione preventiva del brano narrativo prescelto.

 

12/13/14 febbraio

Mimo Lab Creare tutto dal niente
immaginazione e controllo del corpo
con Tania Passarini e Carlo Decio

 

Un attore può trasformare uno spazio vuoto in qualsiasi cosa e trasportare il pubblico ovunque con la narrazione ed il mimo. La proposta del laboratorio si divide in due parti (frequentabili separatamente): la prima si concentra sulla tecnica Decroux del mimo corporeo, la seconda propone esercizi e giochi teatrali per conoscere e sviluppare alcune tecniche che ci permettono di creare tutto con nulla.

 

 

19/20/21/ – 26/27/28 marzo

Puppet Lab
whorkshop di costruzione e manipolazione di un pupazzo
con Irene Lentini e Jessica Leonello

 

Lavorare con un puppet significa moltiplicare le possibilità espressive del linguaggio teatrale. La parte manuale del lavoro verterà principalmente sulla tecnica di costruzione in gommapiuma. Poi ci approcceremo alla sua manipolazione, studiandone il movimento, il respiro, la camminata, le infinite possibilità di movimento e il ruolo del manipolatore (saranno portati anche differenti pupazzi costruiti con tecniche diverse e ne verranno mostrate le potenzialità espressive e le specificità).

 

16/17/18 aprile

MOTO CONverGENTE
Laboratorio di movimento corale
con Alessandra Cortesi

 

Senza prescindere dalla propria matrice artistica dirigersi insieme verso un solo punto, incontrarsi anche se si  proviene da percorsi teatrali diversi. Allenare l’ascolto dell’azione in situazione d’ensamble. Trovare, in questo momento storico, la forza scenica di essere gruppo. Coscientizzare il valore drammaturgico dello spazio che ci separa e che nella sua distanza o vicinanza ci pone in relazione costruendo narrazioni. Lavorare sul noi donando la propria creatività per costruire azioni in cui il risultato è di più della somma delle singole parti.

 

7/8/9 maggio

Trasformazione della parola improvvisata
laboratorio di scrittura e interpretazione
con Massimo Macchiavelli

 

Diverse le esperienze teatrali del ‘900, partendo dal mito dell’improvvisazione in Commedia dell’Arte, hanno tratto strutture che riguardano la recitazione e il teatro moderno di scrittura. Formule recitative che per la loro modernità e praticità, rappresentano una sorta di libretto (zibaldone), fonte di ispirazione per possibili creazioni sceniche. Si analizzerà prima la scrittura di queste formule tramandate, per passare poi sul palco e saggiarne la grande forza recitativa.

4/5/6 giugno

Maschera Lab
tecniche di utilizzo della maschera in scena
con Luca Comastri

 

La maschera non è un semplice oggetto, bensì un mezzo comunicativo che permette la metamorfosi umana, per questo ritenuta da sempre uno strumento esoterico. Il percorso prevederà l’apprendimento della tecnica di utilizzo della maschera: dalla neutra fino a quella di commedia, approfondendo l’uso del corpo, del respiro, dello spazio e delle emozioni. Un laboratorio che permette di esplorare tutti quei codici comunicativi per relazionarsi al pubblico, anche nel teatro non in maschera.

 

Dall’1 al 20 agosto

XVII Stage Internazionale Residenziale di Commedia dell’Arte
con Massimo Macchiavelli, Colette Tomiche, Luca Comastri, Alessandra Cortesi, Tania Passarini

 

Arrivato alla diciassettesima edizione, questo percorso rappresenta sia un’occasione di crescita individuale che di opportunità per intessere nuove relazioni e confrontarsi con altri attori a livello nazionale e internazionale.