Cos’è il teatro dell’Arte?

Fraternalcompagnia – Scuola di Teatro Louis Jouvet da decenni compie studi sulla Commedia dell’Arte attraverso ricerca, produzione e didattica. Il teatro dell’Arte deriva appunto da questi studi: un teatro casa” di diverse possibilità espressive sia moderne che tradizionali, un teatro d’attore, di emozione, un teatro con il pubblico, privo di quarta parete. Il metodo porta ad un attore capace di calarsi in diversi     generi e stili, preparato quindi alle diverse tecniche didattiche che dal 1600 arrivano al ‘900; un attore artigiano, padrone del suo mestiere, capace di costruire un training sul personaggio e di proporre i propri strumenti espressivi in favore dello spettacolo. Un attore che uscito dalla scuola abbia già esperienza di pubblico.

 

 

 

Si può arrivare a un’adeguata preparazione con un incontro settimanale?

Questo percorso implica e promuove  un intenso lavoro personale dell’attore. Il Primo anno ci si incontra tre ore settimanali in gruppo, durante la settimana si prepara il proprio lavoro e gli insegnanti della scuola sono a disposizione degli allievi per incontri individuali. L’attore apprende a studiare la propria parte, cosa che dovrà fare in tutta la sua carriera, attraverso i diversi training di costruzione del personaggio o di allenamento. Gli spazi della scuola sono aperti agli allievi che potranno venire a provare accordandosi con l’insegnante affinché segua le fasi del lavoro, con lo scopo di rendere l’allievo sempre più indipendente nella realizzazione dei propri compiti.

Nel secondo anno due sono le lezioni settimanali con le stesse possibilità: insegnanti disponibili e spazi accessibili.

Come è strutturato il percorso?

Nel primo anno si prepara l’attore a padroneggiare l’arte della recitazione e a rimanere aperto e duttile nei confronti dell’insegnante/regista. Stage di approfondimento aiuteranno a impadronirsi di un metodo di lavoro che lo seguirà in ogni esperienza professionale. Sono previsti incontri con storici, registi e critici che proporranno diversi argomenti di storia del Teatro. Il Secondo anno, oltre a migliorare e raffinare il metodo di costruzione del personaggio, dovrà portare allo stesso livello corpo/voce e sentimenti/pensiero. Ci si prepara anche ai virtuosismi quali il canto i duelli con spada o fioretto, l’acrobatica, le clownerie. Il terzo anno è di esclusivo rapporto con il pubblico e dedicato a scambi internazionali.

Incontri di presentazione della scuola
22-23 ottobre 2020 – inizio 6 novembre

Anno I – introduzione al metodo Teatro dell’Arte

Aperto a tutti, vi si studiano le basi del Teatro e della Costruzione del Personaggio. Il corso si tiene una sera alla settimana, più lezione individuale.

Materie di studio:

Recitazione, Movimenti di scena, Gestualità, Elementi di Pantomima, Improvvisazione, Vocalità, Regia saggio finale con Massimo Macchiavelli

“Le donne, i cavalier, l’armi, l’amore…” Lavoro preparatorio per il femminile e il maschile in scena e il loro incontro. Studio delle qualità dell’energia e lavoro di relazione scenica. Mutuato dall’esperienza di teatro sociale, basata sull’ascolto di sé  e dell’altro, Percorso che si sviluppa attraverso esercitazioni, improvvisazioni libere e strutturate, e dialoghi d’amore o sdegno. Con Alessandra Cortesi.

Improvvisazione, Tecniche del teatro di narrazione, Studio sul Clown, con Luca Comastri.

Meterie stage di approfondimento: Mimo, Narrazione, Canto e Vocalità.

 

Anno II – specializzazione in Teatro dell’Arte

Si accede superando il primo anno oppure attraverso audizione. Sono previsti due incontri alla settimana e lezioni individuali.

Materie di studio:

Commedia dell’Arte, Pantomima e Mimo come linguaggi, il Canovaccio, Tecniche del comico e del drammatico con Massimo Macchiavelli.

I Personaggi femminili nella Commedia dell’Arte con  Alessandra Cortesi

Cadute, duelli, vituosismi in maschera con Luca Comastri

Coralità e coreografie pantomimiche, Recitativo

Meterie stage di approfondimento: Commedia dell’Arte, Drammaturgia

 

Anno III – esperienze internazionali di Teatro dell’Arte

Il terzo anno è un anno dedicato al lavoro sul pubblico: verranno organizzate diverse occasioni pubbliche per offrire esperienza reale di palcoscenico e un’esperienza internazionale (il 2019 ha visto un gruppo in formazione partecipare ad Avignone 2019 insieme ai docenti). Al termine di questo anno sarà rilasciato, oltre al diploma un dossier con tutte le esperienze fatte e gli insegnanti avuti.

13/14/15 oppure 20/21/22 novembre ALLA SCOPERTA DELLE FORZA DELLA CREATIVITA’ – introduzione all’arte di Attore Clown con Vladimir Olshansky

12/13 dicembre L’ATTORE MASCHERAIO – tecniche di lavorazione del cuoio con Luca Comastri

7/8/9/10 oppure 14/15/16/17 gennaio DAL SILENZIO AL SUONO – laboratorio di lettura poetica e narrativa con Eugenio Allegri

12/13/14 febbraio MIMO LAB – CREARE TUTTO DAL NIENTE immaginazione e controllo del corpo con Tania Passarini e Carlo Decio

19/20/21/ – 26/27/28 marzo COSTRUZIONE E MANIPOLAZIONE DI UN PUPAZZO con Irene Lentini e Jessica Leonello

16/17/18 aprile MOTO CONverGENTE – laboratorio coreografico corale con Alessandra Cortesi

14/15/16 maggio TRASFORMAZIONE DELLA PAROLA IMPROVVISATA – laboratorio di scrittura e interpretazione con Massimo Macchiavelli

4/5/6 giugno MASCHERA LAB – tecniche di utilizzo della maschera in scena con Luca Comastri

Dall’1 al 20 agosto XVII STAGE INTERNAZIONALE RESIDENZIALE DI COMMEDIA DELL’ARTE con Massimo Macchiavelli, Colette Tomiche, Luca Comastri, Alessandra Cortesi, Tania Passarini.

Informazioni
segreteria@fraternalcompagnia.it 

Tel. 349 2970142