“Io sono un clown, e faccio collezione di attimi.”

Heinrich Böll

Cava delle Arti
Via Cavazzoni 2/g 40139 Bologna

Info: – 349 2970142 (whatsapp)
Info: segreteria@fraternalcompagnia.it – 349 2970142 (whatsapp)

 

 

LABORATORIO INTENSIVO DI CLOWN

“Il movimento del clown”

26/27/28 Novembre

Tenuto da Andrea Menozzi

In ognuno di noi vive un clown. Farlo esistere è possibile andando alla sua scoperta, confrontandosi con la propria natura, le proprie caratteristiche fisiche e caratteriali, sapendole riconoscere, condividere, riderci sopra e sotto.

Questo laboratorio intensivo di 3 giorni offre gli strumenti e le situazioni per ricercare, e soprattutto riconoscere, gli attimi dove appare il proprio clown. Il clown vive attimo per attimo, si nutre del presente vivendolo totalmente con tutto se stesso. 

Il clown esiste perché esiste anche il pubblico, con lui soffre, gioisce, condivide le proprie fonti d’ispirazione. Figura poliedrica, utilizza il proprio corpo per esprimere se stesso e il mondo in maniera autentica.

La ricerca del proprio clown passa dal training fisico per sviluppare la propria coscienza corporea, e da essa scoprire l’espressività di ognuno attraverso esercizi di mimo e improvvisazioni individuali e collettive. 

Laboratorio aperto a tutti.

Programma:

Venerdì 

Lavoro corporeo e giochi di gruppo per favorire la conoscenza dell’altro, del gruppo e costruire la sua armonizzazione.

Studio della fisicità e delle mimiche di ognuno e ricerca delle proprie caratteristiche. 

Condivisione del lavoro svolto e aspettative del laboratorio.

Sabato 

Riscaldamento.

Esercizi di mimo: isolazione, dissociazione, coordinazione.

Studio di ritmo, spazio, impulsi e tensione drammatica.

Lavoro singolo e di gruppo sull’intensità del gesto e dello sguardo.

Studio della gestualità e delle mimiche faciali.

Rapporto allo spazio, all’altro e alla respirazione.

Improvvisazione di gruppo guidate (con indicazione, costrizione e limiti). Improvvisazione singole guidate e libere.

Costruzione del proprio naso.

Scoperto del naso.

Studio sullo sguardo e il respiro del clown.

Condivisione.

Domenica 

Riscaldamento.

Studio sullo sguardo e il respiro del clown.

Studio del movimento e del gesto del clown.

Studio del ritmo del clown: urgenza e respirazione.

Da dove viene la comicità  e la tragedia del clown?

Studio della generosità del clown: il clown dà tutto e condivide tutto.

Improvvisazioni singole e di gruppo, libere e guidate.

Condivisione.

“L’energia del clown” 

28/29/30 Gennaio

Tenuto da Andrea Menozzi

Laboratorio di approfondimento e di ricerca del proprio clown e della sua energia. Il clown vive in costante stato di tensione e di allarme, guidato dal fatto che per lui esiste solo il presente e che deve viverlo sempre e comunque pienamente. Il laboratorio di tre giorni offre alcuni strumenti per potenziare la coscienza del proprio corpo e dello spazio e indaga le varietà di energie.

Il laboratorio è aperto a tutti quelli che hanno già avuto un’esperienza teatrale o chi ha in qualche modo lavorato sul corpo.

Programma:

Venerdì 

Lavoro corporeo e giochi di gruppo per favorire la conoscenza dell’altro, del gruppo e costruirne la coesione.

Studio del rapporto corpo/spazio.

Condivisione del lavoro svolto e aspettative del laboratorio.

Sabato 

Riscaldamento.

Esercizi di mimo: isolazione, dissociazione, coordinazione

Studio di ritmo, spazio, impulsi e tensione drammatica.

Lavoro singolo e di gruppo sull’intensità del gesto e dello sguardo.

Studio approfondito dell’energia di ognuno e del gruppo

Improvvisazione di gruppo guidate (con indicazione, costrizione e limiti). Improvvisazione singole guidate e libere.

Condivisione.

Domenica 

Riscaldamento.

Studio sullo sguardo e il respiro del clown.

Studio di ritmo, spazio, impulsi e tensione drammatica.

Studio dell’energia corporea nella la lentezza.

Studio dell’energia del clown: urgenza e respirazione.

Studio della totalità del clown – il clown vive tutto sempre al massimo.

Improvvisazioni singole e di gruppo, libere e guidate.

Condivisione.

L’oggetto del clown”

25/26/27 Marzo

Tenuto da Andrea Menozzi

Avete mai notato come un lavandino a volte pare sorriderci, una sella di bici diventa un animale di compagnia, una porta, un nemico spaventoso…

 

Il clown ha il potere di rendere il conosciuto, extra-ordinario quindi per lui ogni oggetto diventa un pretesto di fantasia e ricerca illimitata.

Il laboratorio di tre giorni intensivi è rivolto a professionisti del mondo dello spettacolo, attori, artisti di strada, danzatori o chi ha già lavorato sul clown. Questo percorso offre la possibilità di avviare una ricerca specifica sulla manipolazione clownesca dell’oggetto e la costruzione di una relazione tra il clown e l’oggetto.

Si invita a portare oggetti per i quali si sente un’attrazione o una curiosità

 

Programma:

Venerdì 

Lavoro corporeo e giochi di gruppo per favorire la conoscenza dell’altro, del gruppo e costruire la sua armonizzazione.

Studio dello spazio e dell’oggetto.

Condivisione

Sabato 

Riscaldamento.

Esercizi di mimo: isolazione, dissociazione, coordinazione.

Studio di ritmo, spazio, impulsi.

Scoperta dell’oggetto.

Lavoro di gruppo con gli oggetti.

Improvvisazione individuali e collettive guidate (con indicazione, costrizione e limiti).

Da dove viene la comicità  e la tragedia del clown?

Studio della relazione corpo oggetto.

Studio della generosità del clown: il clown dà tutto e condivide tutto.

Improvvisazione di gruppo guidate (con indicazione, costrizione e limiti). Improvvisazione singole guidate e libere.

Domenica 

Riscaldamento.

Studio dell’oggetto, trasformazione e manipolazione.

Studio dell’esasperazione dell’azione.

Oggetto e relazione 

Studio dell’oggetto e trasformazione.

Improvvisazioni singole e di gruppo, libere e guidate.

Condivisione.