IX edizione COMMEDIESTATE 2021

Maschere vive in città

Nell’estate 2020, con l’annullamento degli eventi culturali all’estero e dei festival ai quali avrebbe dovuto partecipare, la Fraternal Compagnia ha cambiato rotta e deciso di “giocare in casa”, aprendo la Cava delle Arti per tre mesi con una grande varietà di proposte: sei produzioni nuove, lo spettacolo che avrebbe dovuto partecipare al Festival di Avignone OFF 2020 per il secondo anno, Il Capitan Fracassa e la rassegna I Martedì dAlle Donne, con i suoi otto incontri. Questi eventi hanno creato una comunità di quartiere che ha tenuto legati artisti e pubblico per l’intera estate, offrendo a tutti la possibilità di vivere diversamente questo territorio e le risorse che offre, in questo periodo di sfiducia e insicurezza.

Incoraggiati da questo successo, la Compagnia decide di aprire nuovamente le porte della Cava, da maggio ad agosto, arricchendo il suo repertorio di nuove proposte. La stagione si aprirà con la Rassegna YOUth kNOWs, un’iniziativa che coinvolge la nuova generazione di attori, ex-allievi di accademie e scuole di teatro. La Cava delle Arti offre la possibilità alle compagnie emergenti del territorio bolognese di esibirsi e presentare le loro produzioni, dall’8 al 28 maggio. Il Festival CommediEstate – Maschere vive in città si svolgerà a giugno e ad agosto; verrà inaugurato dalla versione italiana di Don Giovanni – il nuovo risarcito Convitato di pietra, per la regia di Massimo Macchiavelli, che parteciperà al Festival di Avignone 2021 a luglio e volerà ad Hong Kong a novembre ospite dell’Istituto Italiano di Cultura. A fine giugno verrà invece presentato lo spettacolo Not Adam in Mask (anch’esso programmato ad Avignone e Hong Kong), per la regia di Alessandra Cortesi, spettacolo al femminile, in recente residenza ad aprile al Conservatorio di Gentilly di Parigi e alla Cartonnerie di Mesney (Arbois) che esplora con ironia e giocosità i temi legati all’educazione delle donne proponendo una nuova maschera contemporanea di Commedia dell’Arte, la “Beghina di paese”, figura archetipica della donna di paese italiana. Ad Agosto verrà inoltre dato spazio alla formazione (Puppet, Clown e Commedia) con performance aperte al pubblico. Durante il periodo del festival avrà luogo anche la seconda edizione de I Martedì dAlle Donne, che vedrà programmati 8 incontri: la rassegna si aprirà con Laura Gramuglia, per poi proseguire con varie personalità del mondo dell’arte, della cultura e letteratura.

La Cava delle Arti, sempre più spesso, si trova ad essere un ponte tra la formazione artistica e l’inserimento professionale dei giovani artisti. Dopo aver aperto il mese di maggio alle compagnie emergenti, proseguiamo nell’estate con la XVII edizione dello Stage residenziale di Commedia dell’arte dal 2 al 22 agosto al termine del quale gli allievi avranno la possibilità di presentare il loro lavoro al pubblico, durante tre serate di spettacolo.

Il Festival si svolgerà nel rispetto dei protocolli Regionali, il pubblico sarà accomodato su tavolini distanziati, i pagamenti possibili con Satispay, Pos e bonifico per limitare i contanti.

 Ingresso 10 euro per CommediEstate
Ingresso a offerta libera per YOUth kNOWs e  I martedì dAlle Donne

 

Dal 3 al 6 e dal 9 al 13 giugno ore 21

Don Giovanni – il nuovo risarcito Convitato di pietra

Dall’opera monumentale di G. B. Andreini, Massimo Macchiavelli crea un universo spettacolare, tra maschere, giochi d’ombra, marionette, canti e  musica.

I Titani si risvegliano dalle tenebre con un solo scopo: vendicarsi dagli dei e distruggere l’umanità. Per questo, si affidano a Don Giovanni, colui che nacque bestemmiando, per spargere dolore e caos sulla terra e tra gli uomini. Tra le mani di Massimo Macchiavelli, l’opera monumentale di G. B. Andreini incrocia commedia dell’arte, teatro di ombre, canto, pupazzi e marionette, al suono degli strumenti di Umberto Cavalli, che oscilla tra repertorio classico e temi popolari. Uno spettacolo visivo, destinato a presentazioni internazionali.

 

 

 

 

16 et 17 giugno ore 21

Cabaret… che passione !

Luca Mazzamurro ci propone di ripercorrere la storia dal cabaret, dalla sua nascita in Francia alla scena contemporanea.

Uno spettacolo musicale che ripercorre la storia e l’evoluzione del cabaret, dalle origini in terra francese nella seconda metà dell’800 all’esperienza italiana, passando per le indimenticabili atmosfere americane degli anni 50: dalle chanson parigine dei primi del 900 al jazz, passando per lo swing e il pop. I brani saranno intervallati da brevi aneddoti e sketch comici dal repertorio cabarettistico italiano dagli anni 60 ad oggi.

 

 

 

 

 

18, 19, 20 giugno ore 21

Verba Volant Doctor Manet

di e con Massimo Macchiavelli, che veste la maschera storica del Dottor Balanzone, accompagnato dalle musiche di Umberto Cavalli, in una commedia contemporanea.

Tra Cabaret, Teatro di Varietà, testi rinascimentali e repertorio ottocentesco del Teatro di figura, l’intramontabile maschera bolognese è qui vista attraverso gli occhi degli amici che mantengono con il Dott. Balanzone un debito di riconoscenza. Stimolato e incoraggiato da questi “amici bolognesi” il Dott. Balanzone esprime tutta la sua modernità spaziando dal Teatro comico a quello drammatico. Le musiche e le canzoni composte da Umberto Cavalli sottolineano un teatro di virtuosismo leggero, che dà una nuova possibilità di fruizione da parte del pubblico della Commedia dell’Arte.

 

 

 

 

 

23, 24, 25, 26, 27 giugno ore 21

Not Adam in Mask

Alessandra Cortesi e Tania Passarini che ci portano in un universo al femminile, rivestendo la maschera delle beghine, le donne di paese italiane, in un’incredibile storia di amicizia.

Not Adam in MASK è il frutto degli incontri fatti durante la creazione del progetto e della rassegna I martedì dAlle Donne. Uno spettacolo delicato e poetico, che si avvale del linguaggio universale della maschera per accompagnare un verbale ridotto all’essenziale. Lo spettacolo, giocato su 2 piani, tratta dalla realtà di un paesino italiano in cui i ruoli del femminile limitano lo spazio di azione e racconta la storia di due donne, caratterialmente diverse, e della loro amicizia nata fin in tenera età. Un sentiero esterno tracciato in cui smarrire o affermare le proprie sensazioni, e per rifletterci a posteriori.

 

 

 

 

 20, 21, 22 agosto ore 21

Not Adam Studio 1

A cura di Alessandra Cortesi che ripercorre la storia della donna sul palco e la lenta conquista del palco e di uno spazio nel quale potersi esprimere e creare.

Prima tappa di uno studio al femminile. Not Adam studio 1 racconta della nascita e dello sviluppo del mestiere di attrice, passando attraverso alcuni momenti e aneddoti legati conquista della scena. Uno spettacolo per 3 attrici, che si colloca tra il teatro di narrazione e il teatro di prosa. Un insieme di performanti riflessioni che raccontano la storia degli ultimi 500 anni passando attraverso documenti, brani teatrali classici e momenti di dialogo con il pubblico per tracciare insieme all’uditore la grande avventura della donna a teatro.

Lo spettacolo sarà anticipato dalla presentazione degli allievi dello Stage Residenziale di Commedia dell’arte.