PROGRAMMA

SCUOLA DI TEATRO LOUIS JOUVET
Centro di ricerca sulla Commedia dell´Arte e la Costruzione del personaggio

diretta da
Massimo Macchiavelli

L'ATTORE ARTIGIANO


E’ possibile iscriversi separatamente ad ogni corso ad un costo diverso da quello offerto dalla scuola (vedi sezioni stage/iscrizioni)

Inizio lezioni con presentazione del programma : SABATO 29 OTTOBRE 2011

 

Corso di Teatro Comico
tenuto da Massimo Macchiavelli
interventi di Carlo Boso e Tania Passarini

29 ottobre 17 dicembre 2011

(tutti i sabati dalle 10,30 alle 12,30)

Il comico è visto, a volte come genere minore, questo è un grosso errore; i ritmi e tempi comici, il lavoro sul grottesco e le tecniche proprie di questo teatro prevedono una preparazione completa che parte dal drammatico. Drammatico e comico sono connessi in modo indissolubile, il pubblico, purtroppo ha sviluppato una certa “abitudine” all’applauso ma la risata è ancora spontanea bisogna ottenerla è questo rappresenta una difficoltà con la quale ogni attore si scontra. In questo corso di due ore settimanali per dodici lezioni si analizzano le tecniche del comico dalle più semplici e televisive, contrasto, tormentone, spostamento di genere, costruzione dei personaggi comici, ai più complessi lazzi della Commedia dell’arte fino alla costruzione di un canovaccio comico di venti minuti. Allo studio di ogni tecnica seguirà la scrittura di una scena, le scene migliori saranno messe in scena in una dimostrazione pubblica che si terrà a fine corso.

 

Corso In scena con Shakespeare
Corso di recitazione , pantomimica e regia tenuto da
Massimo Macchiavelli
Interventi di Matteo Ferrari e Marco Rota

16 gennaio 30 maggio 2012

(lunedì e mercoledì dalle 20 alle 23)

E’ un corso di recitazione che parte dalle tecniche della Commedia dell’Arte ed è finalizzato alla messa in scena de “ La Commedia degli errori” di William Shakespeare. Lo scorso anno sono stati analizzati il testo di Shakespeare e i Menecmi di Plauto (fonte del primo) ed è stato scritto il primo atto di un testo da rappresentare in Commedia dell’Arte, quest’anno verrà scritto il secondo atto e messo in scena il testo intero. Mentre lo scorso anno l’esperienza si è sviluppata attraverso la lettura del testo, la ricostruzione di un canovaccio e la scrittura, quest’anno si andrà verso un’esperienza registica oltre che attorica. Durante il corso si lavorerà su Mimo, Pantomima, uso della maschera, recitazione, vocalità e regia. La messa in scena sarà stimolo per costruire una regia guidata ma comune del testo, attraverso elementi propri della regia teatrale.

 

Corso di costruzione maschere in cuoio
tenuto da Tania Passarini e Matteo Ferrari

a partire dal 18 aprile 2012

(il martedì dalle 18,30 alle 21,30)

La maschera, anticamente usata come raffigurazione e rappresentazione del divino, consente di cancellare il proprio volto per assumere i caratteri nel nuovo. Questa operazione esteriore ed interiore insieme ha un contenuto magico e la maschera è lo strumento che rende possibile la metamorfosi conferendo all'individuo nuovi poteri.
Questo antico oggetto veniva realizzato da artigiani legati al lavoro dell'attore di Commedia dell'Arte (dove arte significava mestiere) ed occorreva ed occorre saper scolpire il legno per realizzare i calchi su cui imprimere la forma del nuovo volto con il cuoio.
Il corso di costruzione maschere in cuoio e il lavoro sulla commedia dell’arte sono fortemente intrecciati e insieme danno il titolo al corso di quest’anno. Nell’arco di otto incontri gli allievi costruiranno la propria maschera in cuoio: scegliere un carattere, modellare la creta, ricoprirla con pasta di legno, battere il cuoio decorarlo, questi sono i passaggi sui quali lavoreranno gli allievi.

 

VIII Stage residenziale di Commedia dell'Arte e maschera

dal 1° al 15 agosto 2012

(si alloggerà a Campeggio di Monghidoro e si lavorerà tutto il giorno)

La Commedia dell’Arte (o “Infanzia del Teatro” come la definisce Jacques Lecoq) fiorisce nel Medioevo e, nonostante i divieti e le scomuniche della Chiesa, che ne ritiene gli spettacoli diabolici ed immorali, riesce a diffondersi e ad entusiasmare tanto il pubblico di estrazione popolare, quanto quello aristocratico.
Gli attori che la interpretano sono professionisti e la stessa definizione di “Commedia dell'Arte” (il termine "arte" qui ha il significato medievale di "mestiere") viene appositamente creata per distinguere il teatro rappresentato da attori di professione da quello praticato nelle corti da letterati e cortigiani e sui sagrati delle chiese da chierici e diaconi.
Questi professionisti girovaghi sanno cantare, danzare, raccontare, imitare e, soprattutto, usare le maschere. E proprio nella Commedia dell’Arte la maschera arriva alla parola: non più maschere intere ma mezze maschere, che hanno perso la loro funzione magico-religiosa e ne hanno assunta un’altra, quella di commuovere e divertire il pubblico. I personaggi che figurano nei vari “canovacci” (trame scritte di lavori teatrali il cui sviluppo rimane affidato all’improvvisazione degli attori) provengono dalla tradizione e si rifanno a tipologie umane universalmente riconoscibili. La maschera, coprendo l’espressività del volto, costringe l’attore ad un coinvolgimento fisico completo e ad un’amplificazione della gestualità, basata sulla massima autenticità e verità del corpo.
Il corso di Commedia dell’arte sarà finalizzato alla messa in scena di canovacci da sei attori che si rappresenteranno almeno per quattro serate permettendoci così un lavoro di aggiustamento scenico e attorico che rappresenta una didattica di assoluto valore professionale

Stage Commedia dell’arte

  • Elementi di mimo (tecnica Decroux ) applicati alla Commedia dell’arte
  • Costruzione del corpo scenico dei Vecchi, (Graziano e Pantalone) Servi (Arlecchino, Zanni e Brighella), Amorosi e Capitani.
  • Coreografie pantomimiche (Melodramma e Callot)
  • Personaggi in situazione (costruzione del repertorio)
  • Scrittura e creazione del canovaccio
  • Regole di utilizzo della maschera (neutra ed espressiva)
  • Improvvisazione su lazzo
  • Improvvisazione su Canovaccio

Stage costruzione maschere in cuoio
Costruzione del calco/maschera
Lavorazione della pelle
Rifinitura maschera
Decorazione maschera
(La maschera resterà di proprietà degli allievi)


Alla fine del corso saranno rappresentati due canovacci per almeno quattro serate
Orario di lavoro: 6 ore al giorno training Commedia – 3 ore al giorno costruzione maschera

 



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