La Fraternal Compagnia nasce nel 2000 in seguito alla realizzazione di uno spettacolo dimostrazione omonimo che debutta al Teatro San Martino di Bologna; frutto di un laboratorio realizzato in ambito sociale (con gli homeless di Bologna) questo primo progetto fu accompagnato dalla realizzazione di un video documentario.
In seguito, conformemente a questa prima esperienza, la compagnia ha coniugato due vocazioni, Teatro Sociale e Commedia dell'Arte, attraverso la produzione di spettacoli, l'organizzazione di convegni e rassegne, la formazione didattica e l’apertura di laboratori artigianali di costruzione maschere, in collaborazione con diverse istituzioni pubbliche: Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Fondazione Carisbo e Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna, Comune di Monzuno, Quartiere San Vitale.
Oggi la Compagnia lavora in campo didattico e di produzione teatrale. Nel corso del tempo si è specializzata su un metodo teatrale che unisce tradizione e teorie del lavoro sul personaggio più moderne. Le sue produzioni cercano di riportare il metodo didattico in un ambito professionale, lavorando sulla contaminazione di Commedia dell’Arte, melodramma e lavoro sul personaggio. La Scuola di Teatro Louis Jouvet è infatti intitolata al grande attore francese che teorizzava sull’importanza nella tradizione nel teatro moderno.
Oltre ad un forte legame con la tradizione, la FraternalCompagnia compie ricerche e sperimentazioni legate all’attualizzazione della Commedia dell’Arte che hanno preso corpo nella progettualità di Mangiafuoco è ancora vivo (2003) , Arlecchino Grigio (2004-2006), Ricerca in Scena (2007-2009) e L'Eredità della Maschera (2009-20011), nonchè nella fondazione della Scuola di Teatro biennale Louis Jouvet che raccoglie diversi attori e insegnanti impegnati nella rilettura e rivalutazione dell’antico teatro popolare italiano.